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martedì 1 agosto 2017

Propositi di lettura Agosto 2017

Periodo orrendo, speriamo che almeno i libri riescano a tirarmi un po' su il morale. Ecco quello che mi piacerebbe leggere in questo afosissimo Agosto.

Storie della buonanotte per bambine ribelli è stato spammato praticamente ovunque e quindi vorrei capire a cosa è dovuto tutto questo hype. Mi sa che fuori è primavera  è tratto da una vicenda di cronaca di qualche anno fa, la scomparsa di due bambine a opera del padre che poi si è suicidato: tutt'ora non si sa che fine abbiano fatto le gemelline. Il bosco delle storie perdute l'avevo messo in wishlist anni fa, alla sua uscita: l'altro giorno me lo sono ritrovato davanti a prezzo ribassato e non ho resistito. A Dio di illusioni facevo la corte da tanto, complice l'ambientazione scolastica e le buone recensioni lette in giro.
Ne conoscete qualcuno? Li avete letti?

mercoledì 26 luglio 2017

¡Viva la vida! - Pino Cacucci

¡Viva la vida! di Pino Cacucci
77pg
Feltrinelli
2010
Letto il 29/05/2017
#21 del 2017
⭐⭐

Un monologo fulminante che ripercorre i patimenti della reclusione forzata di Frida Kahlo, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, la relazione con Diego Rivera. In un Messico quanto mai reale e al tempo stesso immaginifico, Pino Cacucci mette in scena la sintesi infuocata di un’esistenza, la parabola di una grande pittrice la cui opera continua a ottenere altissimi riconoscimenti. In poche pagine c’è il Messico, c’è il risveglio dell’immaginazione, c’è la storia di una donna, c’è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. L’ardente esistenza di Frida Kahlo dal vertice estremo dei suoi giorni. Un breve libro che contiene una storia immensa.
Che delusione è stata per me questo ¡Viva la vida! di Pino Cacucci. Complice la recente campagna sconto Feltrinelli, che permetteva di acquistare due loro libri a 9,90, ho cominciato a ritrovarmi questo libro un po' ovunque, tra internet e vita reale, e alla fine non ho resistito, complice anche una mia enorme curiosità nei confronti di Frida Kahlo e della sua affascinante quanto terribile vita.

lunedì 24 luglio 2017

BookTubeAThon 2017 Starting Line

Buonasera lettori!
Ha inizio oggi l'edizione 2017 della Book Tube A Thon, una maratona di lettura della durata di una settimana organizzata su YouTube. Per saperne di più, vi invito a guardare questo video.
Ecco le sette challenge di quest'anno con le mie scelte corrispondenti, fatemi sapere se ne avete letto qualcuno!

1) Read a book with a person on the cover

In un’assolata domenica d’estate una bambina ascolta per caso una conversazione della madre, e la sua vita cambia per sempre: i geni- tori hanno avuto un’altra figlia, morta ancora piccola due anni prima che lei nascesse. È una rivelazione che diviene lo spartiacque di un’infanzia, segna il destino di una donna e di una scrittrice, e infiamma l’intensa prosa di questo romanzo breve. «Per lasciarsi alle spalle il fuori fuoco del vissuto» Annie Ernaux intraprende una lettera impossibile a quella sorella sconosciuta. Rivivono così i sensi di colpa e i moti d’orgoglio, le curiosità taciute e le inconfessabili gelosie, il peso del confronto e il privilegio di essere amata. Ancora una volta la grande autrice francese intesse una prodigiosa corrispondenza di sensi tra vivi e morti, scolpendo in una scrittura perfetta la storia di una relazione fragile, preziosa e irrimediabile come ogni esistenza umana.


giovedì 20 luglio 2017

La cosa smarrita - Shaun Tan

Avevo sentito mesi fa parlare di Shaun Tan per il suo silent book L'approdo, ma non mi era ancora mai capitato di avvicinarmi a una sua opera.
Ho trovato La cosa smarrita nel reparto dei libri illustrati per bambini e sono stata subito catturata dalla sua copertina.
Protagonista della vicenda è un ragazzino che, mentre è a cercare tappi sulla spiaggia per la sua collezione, trova una strana e non meglio definita Cosa, che evidentemente è stata smarrita.

martedì 11 luglio 2017

L'incontro - Michela Murgia


L'incontro di Michela Murgia
108pg
Einaudi
2014
Letto il 08/07/2017
#27 del 2017
⭐⭐⭐⭐
Maurizio ha dieci anni e non vede l'ora che comincino le vacanze. Per lui l'estate significa stare dai nonni a Crabas: lì ogni anno ritrova Franco e Giulio, fratelli di biglie, di ginocchia sbucciate e caccia alle libellule, e domina con loro un piccolo universo retto da legami che sembrano destinati a durare per sempre. Ma nell'estate del 1986 qualcosa di imprevedibile incrinerà la loro infanzia e mostrerà a tutti, adulti e ragazzi, quanto possa essere fragile il granito delle identità collettive. Basta un prete venuto da fuori a fondare una nuova parrocchia per portare una scintilla di fanatico antagonismo dove prima c'erano solo fratellanze. In quella crepa della comunità l'estraneo può assumere qualunque volto, persino i capelli rossi di un inseparabile compagno di giochi. In questo racconto insieme comico e profondo, la penna inconfondibile di Michela Murgia ci regala una storia di formazione in cui il protagonista scopre - insieme al lettore - cosa significa dire "noi". "Non era un pronome come negli altri posti, ma la cittadinanza di una patria tacita dove tutto il tempo si declinava così, al presente plurale".

Mi sono innamorata di Michela Murgia con Chirù, ho avuto conferma del mio amore per lei con Accabadora. Stressata dalla sessione d'esami, durante un pomeriggio in biblioteca ho pescato dagli scaffali questo libretto minuscolo e me lo sono bevuto tra una pausa e l'altra: non c'è niente da fare, qualsiasi cosa scriva Michela Murgia riesce a costruire nella mia mente immagini e personaggi talmente vividi che mi sembra quasi di aver vissuto direttamente quel che ho letto, e per me non c'è niente di più bello.

sabato 6 maggio 2017

La profezia finale - Antonio Socci

La profezia finale - Lettera a Papa Francesco sulla Chiesa in tempo di guerra di Antonio Socci
230pg
Rizzoli
2016
Letto il 16/03/2017
#12 del 2017

Mai nella storia della Chiesa si è avuta una così spaventosa concentrazione di profezie che prospettano un tempo catastrofico per la cristianità e per il mondo. E sono profezie cattoliche, cioè legate a santi, pontefici e mistici o messaggi di apparizioni mariane riconosciute dalla Chiesa. Dal Segreto di Fatima, per il quale Benedetto XVI ha evocato il 2017 come anno cruciale, alle profezie di don Bosco, da quelle della beata Anna Katharina Emmerich alle apparizioni di Kibeho, fino alle apparizioni in Rue du Bac e Lourdes ricondotte dal cardinale Ivan Dias a una lunga catena di fatti soprannaturali che ci allertano sull'imminenza di un tempo apocalittico. Antonio Socci nella sua lettera aperta a papa Francesco richiama l'attenzione di tutti sui segni del presente, ma soprattutto sul rischio dell'apostasia, sulla situazione di smarrimento e confusione che si è creata nella Chiesa con il pontificato di papa Bergoglio, di cui esamina gli atti e le parole più controverse. "Quelli che viviamo" scrive Socci "sono tempi dolorosi, ma anche gloriosi, in cui siamo chiamati a testimoniare Cristo. E forse, come per Ninive, ascoltare i profeti e convertirsi potrebbe ancora salvare la città dalla sua rovina."

lunedì 1 maggio 2017

Propositi di lettura Maggio 2017


Aprile è stato un mezzo fiasco, solo due letture portate a termine, per cui in questi propositi ritroverete dei libri con cui avete già fatto conoscenza nel post del mese scorso.

  

Riecco infatti Nel guscio di Ian McEwan e Canto della pianura di Kent Haruf: Maggio sarà il loro mese, mi incuriosiscono tantissimo, sono ricchi ma brevi, quindi perfetti per un mese di studio intenso. A essi si aggiunge Psicosoluzioni di Giorgio Nardone: me l'ha prestato un'amica dato il mio interesse per l'ambito psichiatrico e sono proprio curiosa di conoscere le tecniche di psicoterapia di questo famoso psicologo.
Per questo mese mi fermo qui, ho davvero tanto da studiare e non so cosa riuscirò a combinare! Avete letto qualcuno di questi libri?

venerdì 7 aprile 2017

Le ragazze - Emma Cline

Le ragazze di Emma Cline
340pg
Einaudi
Letto il 22/03/17
#13 del 2017
⭐⭐⭐⭐
Evie ha quattordici anni e un disperato bisogno che qualcuno al mondo si accorga di lei. Quando un giorno, al parco, vede un gruppo di ragazze farsi strada tra la gente come squali che tagliano l'acqua, non riesce a distogliere lo sguardo. È incantata dai vestiti alternativi, dalle mani coperte di anelli, dal senso di sicurezza e assoluta libertà che loro trasmettono. È l'inizio di un'ossessione. Evie, solitaria, insicura, sviluppa per loro una sorta di venerazione, in particolare per Suzanne, la più grande, e spasima per sentirsi accettata nel gruppo. Così. quando viene invitata nella comune hippy in cui le ragazze vivono tutte insieme con un carismatico guru, neanche lontanamente riesce a intuire quanto si stia avvicinando al cuore del male. Era l'estate del '69.
Dopo aver rimandato per un po', non fidandomi del clamore scatenato da questo libro con tutti che inneggiavano al capolavoro, alla fine ci sono cascata anch'io e ho letto il celebratissimo Le ragazze di Emma Cline: se è il libro del secolo non lo so, ma a me è piaciuto davvero molto.

martedì 4 aprile 2017

Propositi di lettura Aprile 2017


Marzo orrendo, da dimenticare in pratica: e, as usual, ho quindi letto un sacco. Spero proprio in un aprile migliore, decisamente.

Ho rinunciato a leggere L'alfabeto di Zoe di Stassi, lo ammetto. Mi annoiava, cosa devo dirvi, forse lo riprenderò in futuro.


Sempre di narrativa per ragazzi, ad Aprile vorrei leggere Lo straordinario viaggio di Edward Tulane di Kate Di Camillo. Ho sentito parlare per la prima volta di questo romanzo in un video books di Federica Frezza (l'adoro!) e le sue parole mi hanno proprio convinto a leggerlo. È la storia di un coniglio di pezza che viene perso dalla sua proprietaria e affronta un lunghissimo viaggio avventuroso. È un libro illustrato, e spero proprio che mi distragga un po' e mi inondi di dolcezza.

E dopo il mio amore infinito per Le nostre anime di notte, non potevo esimermi dal procurarmi la trilogia prima di Kent Haruf, inserendo in questa tbr Canto della pianura: sì, lo so che su quale sia il primo romanzo da leggere ci sono due visioni diverse, ma io ho pensato di cominciare con questo, dato che comunque non si tratta di una saga nel senso classico del termine. Sapete una cosa? Non so neppure di cosa parli: ma non mi importa, mi chiama e intendo ascoltarlo, sperando non mi deluda.

Venendo alle recenti uscite editoriali, due hanno colpito in modo particolare la mia attenzione.

La prima è Ellissi di Francesca Scotti, che ho intravisto in libreria. Colpita dalla copertina minimal, ne ho letto la trama e ho subito deciso che sarebbe stato mio. Protagoniste della vicenda sono due ragazze che vengono ricoverate in una clinica per uscire dal terribile tunnel dell'anoressia. Dovete sapere che, da una parte, i disturbi della condotta alimentare, e le patologie psichiatriche in generale, esercitano su di me una profonda attrazione; dall'altra, ho un debole per i libri con protagoniste sorelle o amiche molto strette: non so perché, ma mi attraggono inevitabilmente.

La seconda è Nel guscio di Ian McEwan: mi sono innamorata di quest'autore con La ballata di Adam Henry e ho deciso di riavvicinarmi a lui con questa sua unica fatica editoriale che, vi dirò, non so nemmeno di cosa tratta: ma mi piace, quando un autore mi appassiona, avvicinarmi anche a scatola chiusa a qualche sua opera. E poi è un romanzo breve, non dovrebbe comunque darmi problemi.

giovedì 30 marzo 2017

Le nostre anime di notte - Kent Haruf

Le nostre anime di notte di Kent Haruf
200pg
NN editore
Febbraio 2017
Letto il 13/03/2017
#11 del 2017
⭐⭐⭐⭐⭐
«Amo questo mondo fisico. Amo questa vita insieme a te. E il vento e la campagna, li cortile, la ghiaia sul vialetto. L'erba. Le notti fresche. Stare a letto al buio a parlare con te.» È nella cittadina di Holt, Colorado, che un giorno Addie Moore rende una visita inaspettata al vicino di casa, Louis Waters. I due sono entrambi in là con gli anni, vedovi, e le loro giornate si sono svuotate di incombenze e occasioni. La proposta di Addie è scandalosa e diretta: vuoi passare le notti da me? Inizia così una storia di intimità, amicizia e amore, fatta di racconti sussurrati alla luce delle stelle e piccoli gesti di premura. Ma la comunità di Holt non accetta la relazione di Addie e Louis, che considera inspiegabile, ribelle e spregiudicata. E i due protagonisti si trovano a dover scegliere tra la propria libertà e il rimpianto. Dopo la Trilogia della Pianura, Le nostre anime di notte è il sigillo perfetto all'opera di Kent Haruf, uno dei più grandi interpreti della letteratura americana contemporanea.

lunedì 20 marzo 2017

Se questo è un uomo - Primo Levi

Se questo è un uomo di Primo Levi
209pg
Einaudi
Letto il 09/03/2017
#9 del 2017
⭐⭐⭐⭐
Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò "Se questo è un uomo" nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei "Saggi" e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, "Se questo è un uomo" è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

martedì 14 marzo 2017

Follie di Brooklyn - Paul Auster

Follie di Brooklyn di Paul Auster
265pg
Einaudi
2005
Letto il 07/03/2017
#8 del 2017
⭐⭐⭐⭐
Raggiunta ormai l'età della pensione, Nathan Glass ritorna a Brooklyn, la città dov'è nato e che ha lasciato quasi sessant'anni prima. Trasloca a Brooklyn con l'intenzione precisa di cercare un buon posto per morire. Ma il caso ha deciso per lui diversamente. Gli amori infelici del nipote Tom, le avventure del libraio-falsario Harry Brightman, l'apparizione improvvisa della piccola Lucy, che rifiuta di svelare dove si trova sua madre, sorella di Tom. Nathan pensava di dedicarsi a un progetto, la scrittura di un Libro della follia umana, ma le follie sono lí, appena fuori dalla porta, nel piú vivo e colorato angolo di New York. Come in Smoke e in Blue in the Face, la città e un suo quartiere, Park Slope, diventano straordinari protagonisti. Paul Auster scrive, con Follie di Brooklyn, una commedia dalla trama apparentemente spensierata. Una commedia che termina però la mattina dell'11 settembre 2001, data oltre la quale i lieto fine diventeranno di colpo piú amari e difficili.

mercoledì 1 marzo 2017

Propositi di lettura Marzo 2017


Benvenuto Marzo. Febbraio è fuggito in un battito di ciglia, le letture completate sono state pochissime e brevi, ma sempre meglio di nulla. Del resto a Febbraio ho vissuto un'esperienza meravigliosa: sono stata per la prima volta a Lourdes. E sottolineo il "per la prima volta", perché ho assolutamente intenzione di tornarvi l'anno prossimo. Non so se sarò in grado di scriverne al riguardo. Se ci riuscirò, lo leggerete tra queste pagine.


Venendo ai libri, oltre ad avere completamente in stand-by La bussola d'oro, mi porto dietro come lettura in corso da Febbraio L'alfabeto di Zoe di Fabio Stassi. Non è male, ma non mi sta catturando come credevo: l'idea è interessante, la lettura scorrevole, ma non mi sta avviluppando. Diciamo che, quando non lo sto leggendo, non è che mi manchi. E guardando la mia libreria mi viene voglia di iniziare altri millemila romanzi: non mi sembra molto un buon segno.

Un libro che mi piacerebbe molto leggere questo mese è L'altra verità. Diario di una diversa di Alda Merini. Tutti abbiamo sentito nominare questa poetessa italiana, non fosse altro per le citazioni che si trovano riportate qua e là tratte dai suoi versi. Non sono una gran lettrice di poesie, non le ho mai amate molte, probabilmente perché ho sempre faticato a vederci tutti i significati reconditi che sembravano vederci gli altri. Ho un suo volume di poesie in casa, ma ho deciso di leggere prima questa sua biografia, incuriosita e attratta dalle sue vicende personale e dalla sua reclusione in manicomio, esperienza che deve segnare come poco altro nella vita.

Rimanendo sempre in Italia, fra le ultime uscite una in particolare ha catturato la mia attenzione, Sono cose da grandi di Simona Sparaco. Ho in realtà in casa, in attesa di essere letto, un altro romanzo di quest'autrice, Nessuno sa di noi, che non ho ancora avuto il coraggio di affrontare, data la spinosa tematica. Sono cose da grandi pare sia la lunga lettera di una madre al proprio figlio, una lettera pensata per mostrargli come nel mondo non ci siano le cose brutte ma anche quelle belle, talvolta meravigliose nella loro semplicità, che acquistano forse ancor più valore alla luce di tutto ciò che di storto c'è nel mondo e della paura che ci provoca.

E per questo mese la chiudo qui con le liste e le previsioni, dato il mio umore farfallino dell'ultimo periodo, che proprio non so cosa mi porterà a leggere (e se mi porterà a leggere).

venerdì 10 febbraio 2017

La vegetariana - Han Kang

La vegetariana di Han Kang
176pg
Adelphi
Ottobre 2016
Letto il 18/01/17
#4 del 2017
⭐⭐⭐
«Ho fatto un sogno» dice Yeong-hye, e da quel sogno di sangue e di boschi scuri nasce il suo rifiuto radicale di mangiare, cucinare e servire carne, che la famiglia accoglie dapprima con costernazione e poi con fastidio e rabbia crescenti. È il primo stadio di un distacco in tre atti, un percorso di trascendenza distruttiva che infetta anche coloro che sono vicini alla protagonista, e dalle convenzioni si allarga al desiderio, per abbracciare infine l'ideale di un'estatica dissoluzione nell'indifferenza vegetale. La scrittura cristallina di Han Kang esplora la conturbante bellezza delle forme di rinuncia più estreme, accompagnando il lettore fra i crepacci che si aprono nell'ordinario quando si inceppa il principio di realtà – proprio come avviene nei sogni più pericolosi.

mercoledì 1 febbraio 2017

Propositi di lettura Febbraio 2017


Finalmente Gennaio è finito. Partito così così, con una parte centrale meravigliosa, ha avuto un finale veramente da dimenticare. Avete presente quando pensate di aver fatto una cosa bella, ci avete messo tutte voi stesse, ci avete speso le vostre energie e poi... e poi arriva qualcuno che vi chiude il portone in faccia. Ecco, proprio così è andata. O almeno è così che mi sento. E infatti ho ripreso a leggere di più: del resto da qualche parte bisogna pur rifugiarsi, no?

Da Gennaio mi porto dietro, ancora in rilettura, La bussola d'oro di Philip Pullman. Ho letto poco per ora, i primi quattro capitoli, e lo sto trovando sempre gradevole, come la prima volta, solo che continuo a fargli passare avanti nuove letture. Non so voi, ma a volte quando rileggo in un certo senso mi sembra di sprecare del tempo che potrei dedicare alla lettura di romanzi che non conosco, con tutti i bei romanzi che ci sono su cui vorrei mettere le mani. Se però voglio proseguire nella lettura della saga questa rilettura è obbligata, anche perché i miei pochi ricordi sono più che altro legati al film e rischio di fare confusione.

A Febbraio vorrei affrontare un'altra rilettura: Un infausto inizio di Lemony Snicket, primo volume di Una serie di sfortunati eventi. Lo lessi anni fa ma sinceramente non ricordo praticamente nulla, lo stesso dicasi nel film che ne hanno tratto. E visto che vorrei dedicarmi alla visione della serie prodotta da netlix, devo prima leggere i romanzi, non voglio mica rovinarmi facendo il contrario! Ho letto pareri ambivalenti sulla serie tv, lo ammetto, e ho idea che forse come prodotto sia un po' troppo strano per i miei gusti, ma Neil Patrick Harris mi ispira troppa simpatia e sono curiosa di vederlo nei panni del conte Olaf.
Altro libro di narrativa per bambini che vorrei affrontare questo mese è Mary Poppins di P.L. Travers. Sì, lo ammetto, non l'ho mai letto. E se devo essere sincera da bimba non ero neppure una gran fan del film, preferendogli di gran lunga Pomi d'ottone e manici di scopa, del quale avevo letteralmente consumato la vhs. Però l'anno scorso ho visto quella meraviglia di Saving Mr. Banks, che so benissimo essere una storia quasi completamente inventata, ma me ne sono innamorata e mi ha lasciato un'incredibile voglia di leggere Mary Poppins, e questo mese questa voglia voglio proprio levarmela.

Continuando sul filone infanzia, alla Feltrinelli mi sono imbattuta in un titolo che ha attirato la mia attenzione: L'alfabeto di Zoe di Fabio Stassi. Ha rapito la mia attenzione la copertina minimal, lo ammetto, e mi avvicinerò alla sua lettura praticamente a scatola chiusa, sapendo a malapena che la trama coinvolge una bimba con la mamma malata. Non ho mai letto nulla di Stassi, pur avendone sentito parlare, speriamo bene.

Ci sono molti altri titoli cui vorrei avvicinarmi questo mese, ma così tanti che ho l'imbarazzo della scelta, ma mi limito a citare questi, vedremo poi quel che sarà.

mercoledì 18 gennaio 2017

L'arca parte alle otto - Ulrich Hub, Jorg Muhle

L'arca parte alle otto - Ulrich Hub, Jorg Muhle
96 pg
Rizzoli
Ottobre 2010
Letto il 14/01/17
#3 del 2017
⭐⭐⭐
Tre pinguini sulla banchisa, amici da sempre. Uno di loro, il più piccolo, minaccia di schiacciare una farfalla, e ci si siede sopra, cattivo come un bambino, cattivo. Gli altri due insorgono: Dio ha detto "non uccidere". Ma chi è Dio? Comincia qui una conversazione apparentemente surreale, in realtà molto precisa e lucida, su Dio e sul mondo, fatta di domande che tutti si pongono e risposte che molti si danno. Interrotta sul più bello dall'arrivo di una colomba che annuncia l'imminente Diluvio e invita i pinguini a salire sull'Arca, che partirà alle otto in punto. Ma i biglietti sono solo per due pinguini, e gli amici sono tre. Che fare? Semplice: il pinguino più piccolo sale sull'Arca come clandestino, pigiato in una valigia. E qui comincia l'avventura dei tre in balia delle onde nel ventre della nave, tra versi di animali, odori orribili, fame e sete, e le mille lamentele della colomba, sfinita dalle incombenze che le sono toccate. Finché l'Arca tocca terra, si torna all'asciutto: e sarà Noè in persona a spingere colomba e pinguini verso una nuova vita...

martedì 10 gennaio 2017

Giuseppe Moscati - Beatrice Immediata

Giuseppe Moscati di Beatrice Immediata
148pg
Edizioni San Paolo
Letto il 05/01/17
#2 del 2017
⭐⭐⭐
Giuseppe Moscati è un giovane medico vissuto a cavallo tra la fine dell'800 e gli inizi del '900. Egli si impone senza volerlo, all'attenzione di colleghi e pazienti per la sua illuminata competenza professionale e per la dedizione incondizionata al mondo della medicina. È chiamato "il secondo Cardarelli" che era ritenuto il luminare della medicina partenopea del Novecento. Una vita, quella di Moscati, dedicata completamente al servizio degli ammalati e alla ricerca scientifica. Sensibile ai bisogni dei poveri, parte dei suoi guadagni erano destinati ai pazienti più indigenti in modo discreto e anonimo. La sua vita di grande fede e la scelta di celibato potenziarono la dedizione incondizionata a questi ideali altamente umanitari ed evangelici. Alla sua morte, che arrivò prematura in un fisico fiaccato dal lavoro intenso, i colleghi paragonarono la sua professione medica a "un sacerdozio e un apostolato". Nel 1987 è stato canonizzato da Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro.

mercoledì 4 gennaio 2017

Kobane Calling - Zerocalcare

Kobane Calling di Zerocalcare
272 pagine
Bao Publishing
Aprile 2016
Letto il 04/01/17
#1 del 2017
⭐⭐⭐⭐
Tre viaggi nel corso di un anno. Turchia, Iraq, Siria, per documentare la vita della resistenza curda in una delle zone calde meno spiegate dai media mainstream. Zerocalcare realizza un lungo racconto, a tratti intimo, a tratti corale, nel quale l'esistenza degli abitanti del Rojava (una regione il cui nome non si sente mai ai telegiornali) emerge come un baluardo di estrema speranza per tutta l'umanità.

martedì 3 gennaio 2017

Propositi di lettura Gennaio 2017


Anno nuovo, vita nuova, si dice così, no? Io non so davvero cosa aspettarmi da questo 2017, so solo che mi fa tremendamente paura, per tutta una serie di ragioni, personali e non, con cui non è il caso di tediarvi. Fatto sta che lo temo, lo temo davvero. Non mi resta che vedere cosa ne sarà, mese per mese. Ma tralasciamo i discorsi deprimenti e veniamo piuttosto a ciò che concerne questo nostro post, e cioè i libri che mi piacerebbe leggere in questo Gennaio. Come sempre, sono molti, tanti, troppi, e non riuscirò mai a farcela, dato che anche gli esami universitari sono alle porte, ma ve li elenco lo stesso, chissà che non possiate trovarvi qualche spunto di lettura.
Penso di iniziare l'anno con una corposa graphic novel presa in prestito in biblioteca, e cioè Kobane Calling di Zerocalcare: ho una passione per questo autore e ho letto diversi suoi volumi, con una menzione speciale per Un polpo alla gola, e sono proprio curiosa di affrontare questa sua ultima opera, completamente diversa dalle precedenti, dato che si tratta di un reportage dalla Siria e più precisamente da Kobane. Non il solito Zerocalcare quindi, ma forse è proprio per questo che mi incuriosisce tanto.
Altro titolo che ho preso in prestito in biblioteca, e che quindi dovrei degnarmi di leggere entro fine mese, è Sorella morte di Vincenzo Paglia. Si tratta di un saggio cattolico sul fine vita e sulla dignità del vivere e del morire, con uno sguardo attento alla società moderna e alcuni recenti cambiamenti avvenuti proprio in relazione al termine della vita e quindi dell'eutanasia. È un argomento che mi affascina molto e su cui, lo ammetto, non ho ancora le idee molto chiare, o meglio ho idee fortemente contrastanti: dato che non ho mai letto niente di religioso in proposito ho pensato di dare una possibilità a questo testo.
Rimanendo sempre nell'ambito cattolico, non vedo l'ora di leggere una biografia ricevuta in dono a Natale (grazie, grazie, grazie), e cioè Giuseppe Moscati di Beatrice Immediata. È un regalo "mirato", dati i miei studi, e altro non è che la storia del santo Giuseppe Moscati, medico estremamente famoso in quel di Napoli che ha condotto una vita esemplare sia come modello umano che di fede. È strano, in un certo senso, ritrovare la santità in persone che, dati i loro studi e il loro lavoro, dovrebbero essere estremamente razionali, ed è proprio questo che mi affascina, dato che un po' mi ci ritrovo.
Saltando un po' di palo in frasca (anche se non tanto, secondo me), vorrei rileggere il primo volume di Queste oscure materie di Philip Pullman, e cioè La bussola d'oro: lo lessi anni fa e ne conservo un buon ricordo, ma sono convinta che leggendolo ora potrei cogliervi molto di più per poi proseguire con la lettura dei volumi successivi. Tutta la questione dei Daimon, della polvere... penso che ora potrebbe dirmi molto di più che all'epoca.

Altro libro che vorrei rileggere è L'Ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon. Lo ammetto, mi ricordo poco di questo romanzo, e ancora meno del volume successivo, Il gioco dell'angelo. Però una cosa mi è rimasta molto impressa: il fatto che mi piacque alla follia. E non lo so, in questo periodo ho bisogno di ritrovare un po' di quella magia che ricordo provai nel leggerlo. Ho bisogno di crogiolarmi in un porto sicuro. E poi sono curiosa di leggere anche gli ultimi volumi che mi mancano, dato che da pochi giorni è uscito il romanzo conclusivo.
Per quel che riguarda la narrativa contemporanea, è un po' che giro attorno a Follie di Brooklyn di Paul Auster. Ho sentito parlare tantissimo di questo autore e delle sue opere ma, lo ammetto, non mi sono ancora cimentata nella lettura di nulla di suo. Che sia la volta buona? Non lo so, in realtà sono secoli che lo inserisco nei vari propositi di lettura, vedremo se Gennaio del 2017 sarà finalmente il suo momento.

Infine torniamo alla religione, e più precisamente a un testo piuttosto generico e introduttivo di Gianfranco Ravasi, Guida ai naviganti - Le risposte della fede. Un'amica mi ha fatto conoscere le catechesi di Ravasi presenti online e mi sono innamorata della sua dialettica e della sua cultura, per cui sono estremamente curiosa di leggere un suo libro.

Ci sono altri millemila libri che vorrei leggere prima di subito, ma sarei già più che contenta di riuscire a leggere la metà di questi. Vedremo a fine mese se sarò riuscita nell'impresa.

venerdì 14 ottobre 2016

Voces: Novecento - Alessandro Baricco | LIBRI


       Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se tu/
       Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me/
       Ma se io salgo su quella scaletta e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi/
       Milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la vera verità, che non finiscono mai e quella tastiera è infinita/
       Se quella tastiera è infinita, allora/
       Su quella tastiera non c'è musica che puoi suonare. Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio